Parte III — Fare ombra
07 · Chattare dal telefono: la chat dell'incontro
Sotto il baobab la conversazione corre di bocca in bocca. Sulla rete, di tasca in tasca.
La mucua può avere una chat propria: un XMPP — un modo libero di scambiarsi messaggi, come un WhatsApp che non ha padrone. Funziona senza internet, solo sulla rete dell'incontro, con gli stessi account del sito. Ha una stanza dove tutti parlano e un bot che trasforma ciò che mandi in saperi dell'archivio.
1. Installare l'app
Android. Sulla pagina di arrivo (capitolo 06), tocca ⬇ monocles chat: l'app arriva dalla mucua stessa, senza internet e senza store. Se il telefono è vecchio (32 bit), usa il link telefono vecchio, subito sotto.
Aprendo il file scaricato, Android chiede di consentire "installare app da questa fonte" (il browser): consentilo — è solo questa volta. monocles è software libero; il codice sorgente è lì accanto, per chi lo vuole.
iPhone. Non si possono installare app fuori dallo store: installa Monal dall'App Store prima dell'incontro, con internet.
Computer. Dino (Linux) o Gajim (Linux, Windows) — anche questi è meglio installarli prima.
2. Entrare con l'account del sito
Nell'app, scegli di entrare con un account che hai già e scrivi:
| Campo | Che cosa mettere |
|---|---|
| Indirizzo (JID) | tuo-utente@local.baobaxia.net — lo stesso nome utente del sito, e il dominio che compare sulla pagina di arrivo |
| Password | la password del sito |
La pagina di arrivo mostra il tuo indirizzo pronto, dopo che entri nel sito. Se cambi la password sul sito, usa quella nuova anche nella chat.
Se l'incontro non ha un certificato, l'app può avvisare che "non si fida" del certificato della mucua. Controlla che l'indirizzo sia quello giusto e accetta.
3. Entrare nella stanza
Sulla pagina di arrivo, in Entra nella stanza, tocca il pulsante con il nome della stanza (qualcosa come evento@sala.local.baobaxia.net) — oppure, nell'app, scansiona il codice QR della stanza sul cartello. La stanza conserva gli ultimi messaggi: chi arriva dopo legge ciò che è già stato detto.
4. Parlare con il bot
Il bot è un contatto come un altro: baobaxia-bot@local.baobaxia.net (il pulsante e il QR sono sulla pagina di arrivo). Manda aiuto per vedere che cosa sa fare. Ciò che si usa di più:
- manda una foto, un video o un audio — diventa un sapere nell'archivio della mucua; se arriva con una didascalia, la didascalia diventa il titolo. La risposta porta il link del sapere;
cerca jongo— cerca nell'archivio;articolo <titolo>, poi il testo, poiinvia— scrive un articolo.
> [📷 cerchio.jpg]
📝 Qual è il titolo?
> Cerchio di apertura
✅ Pubblicato: *Cerchio di apertura*
🔗 https://local.baobaxia.net/it-IT/saber/3f6c…
Il bot capisce portoghese, inglese, spagnolo e italiano. Il capitolo 09 di Frutti di Baobáxia ha tutti i comandi.
Buono a sapersi
- I file mandati nella chat possono arrivare a 1 GB e restano conservati 30 giorni. Ciò che mandi al bot diventa un sapere e resta nell'archivio.
- La chat vive sulla mucua: i messaggi non passano per internet né per nessuna azienda.
- La stanza è di tutti quelli che sono all'incontro: non scrivere lì ciò che non diresti ad alta voce nel cerchio. Per parlare con una sola persona, aggiungi il suo indirizzo (
utente@local.baobaxia.net) come contatto.
